Acicatena – Sporting Acicastello 1-4

ACICATENA: Galatà; Cavallaro, Bilizzi, Santocono, Giuffrida; Belvedere, (60° Cavallaro), Di Mauro, Fezzo, Di Bernardo; Saitta, Sciacca (76° Vitale). Allenatore: Salvatore Giuffrida

SPORTING ACICASTELLO: Blanco; La Mastra C., Bruno, Corsaro, Roccazzella; Franchini, Pane, Caponnetto (70° Mulargia), Parisi (72° Lombardo); La Rosa, La Mastra F. Allenatore: Rivoli

ARBITRO: Sorbello di Acireale

RETI: 15° Santocono (A), 30° e 32° Pane (SA), 60° La Mastra F. (SA), 75° La Rosa (SA).

Aci Catena - Vince e convince lo Sporting Acicastello di mister Rivoli che espugna con autorità il difficilissimo campo di Aci Catena. A sbloccare l’incontro ci pensava il sempreverde Santocono che al 15° con un perfetto stacco di testa portava in vantaggio la formazione locale. Gli ospiti non ci stavano e reagivano trovando il meritato pareggio allo scoccare della mezz’ora con un eurogoal di Pane. Lo stesso centrocampista ospite, due minuti dopo, portava in vantaggio la formazione di Rivoli con un tiro dal limite. Nella ripresa e precisamente al 60° La Mastra F. realizzava il tris con un colpo di testa ravvicinato. La chiusura finale spettava al bomber ospite La Rosa che al 75° metteva in rete da pochi passi. Nel finale di partita i padroni di casa cercavano di raddrizzare il risultato, ma invano.

FONTE: Antonino D’Agata da “LA SICILIA”

COMUNICATO UFFICIALE

Rinuncia a partecipare per la stagione 2012/2013 al Campionato di Eccellenza e al Campionato di Calcio a Cinque Serie D con richiesta di iscrizione al Campionato di Terza Categoria – ACRD ACICATENA

In relazione all’oggetto, si prende atto della comunicazione della Lega Nazionale Dilettanti con la quale si conferma che il Comitato Regionale Sicilia ha accolto l’istanza della Società ACRD ACICATENA, già rinunciataria al Campionato di Eccellenza e al Campionato Provinciale Serie D di Calcio a 5 Maschile di ammissione iscrizione al Campionato di Terza Categoria per la stagione sportiva 2012/2013, si autorizza la conservazione dell’anzianità di affiliazione (16.8.1963) e del numero di matricola (73457); si dispone lo svincolo dei calciatori tesserati, se sussistono, a far data dal 17 settembre 2012.

L’anno che verrà

Finalmente, con campionato chiuso e play-off nazionali effettuati, si possono delineare i prossimi due gironi dell’Eccellenza Siciliana. Con le varie promozioni dalla Promozione Siciliana e le retrocessioni dalla Serie D, abbiamo raggiunto quota 29 squadre che hanno acquisito il diritto dell’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza. In questo momento ci sono ben tre posti liberi per il ripescaggio di qualche formazione quindi l’abbozzo che andremo a presentare è creato sulla falsa riga degli ultimi campionati effettuati, ovvero con le formazioni catanesi, messinesi, siracusane, ragusane ed ennesi raggruppate nel girone B, mentre le squadre palermitane, agrigentine, nissene e trapanesi raggruppate nel girone orientale. Ovviamente questo è un primo abbozzo visto che con i ripescaggi ed eventualmente fallimenti e cambi titoli tutto ciò potrà essere stravolto. Intanto ad ora si prospettano delle belle sfide per la formazione catenota…

ECCELLENZA GIRONE “B”

- Aci Sant’Antonio
- ACICATENA
- Città di Vittoria
- Comiso
- Due Torri
- Leonfortese
- Misterbianco
- Modica
- Nuova Igea
- Orlandina
- Real Avola
- San Gregorio
- Taormina
- Tiger Brolo
- Trecastagni
- ???

ECCELLENZA GIRONE “A”

 

- Akragas
- Alcamo
- Atletico Campofranco
- Audace Città di Monreale
- Bagheria
- Kamarat
- Marsala
- Mazara
- PAR.MON.VAL.
- Raffadali
- Riviera Marmi Custonaci
- San Giovanni Gemini
- Sancataldese
- Valderice
- ???
- ???

Punto finale e ringraziamenti di fine campionato

Finalmente a giochi (quasi) fatti possiamo stendere un commento considerevole su questa edizione del campionato d’Eccellenza Siciliana, più precisamente sul girone B.

Un ‘edizione veramente povera di contenuti e di un livello molto basso rispetto agli ultimi campionati disputati, dove le ristrettezze economiche e i periodi di crisi si sono fatti sentire più del dovuto e varie società (troppe aggiungerei) hanno in un certo senso “condizionato” l’andamento generale. A questo discorso si rifanno società come Enna, Leonzio, ed in parte l’Atletico Catania, che non presentandosi o andando in campo con la formazione juniores hanno difatto “falsato” molti match e di conseguenza la lotta salvezza, che ha visto solo la disputa di un play-out tra il Modica e l’Aquila Caltagirone, con la retrocessione (e forse un’altro fallimento) di quest’ultima. Nelle parti alte della classifica il discorso è diverso ma forse è più tragico del capitolo salvezza. Infatti, all’evidente strapotere di Ragusa e Città di Messina, nessun’altra formazione ha saputo reagire o per lo meno stare alle calcagne delle due battistrada. Molte formazioni che dovevano primeggiare in questo campionato non sono state in grado di reggere il loro ritmo e altre, il riferimento qui è a Città di Vittoria, Real Avola e anche l’Acicatena stessa, hanno smantellato interi organici riducendo i costi e abbandonando qualsiasi pensiero di promozione o lotta play-off: il risultato è stato infatti la promozione diretta del Ragusa, i play-off nazionali per il Città di Messina e nessun play-off (prima volta nella storia dal loro utilizzo) con il solo Due Torri che in tutto ciò ha salvato in parte la faccia staccandosi di “soli”, si fa per dire, 23 punti dalla seconda in classifica.

L’Acicatena, come abbiamo accenato or ora, dopo un bellissimo girone d’andata dove lottava per un posto nei play-off, nel mese di dicembre ha abbandonato qualsiasi velleità d’alta classifica cedendo tutti i suoi pezzi migliori (Varrica, Russo, Fornaio e Pecorino su tutti) e ingaggiando tanti giovani dalle buone prospettive si, ma molto inesperti nella categoria. Tutto questo è il risultato dell’agitata stagione societaria di Aci Catena, dove molti personaggi che avevano promesso impegno e forze si sono tirati indietro, o peggio letteralmente scomparse.  Il mantenimento di questa categoria è da attribuire a poche persone, CATENOTI DOC, che con il loro reale impegno hanno portato a termine una delle stagioni più difficili per il club catenoto e, cosa più importante, hanno completato la stagione regolare senza nessuna rinuncia che poteva difatti cacciare il club biancorosso in acque terribili.

Proprio per questo il suddetto blog acicatenacalcio.tiscali.it oltre a ringraziare la squadra tutta per la salvezza ottenuta con largo anticipo, vuole ringraziare in modo particolare e pubblicamente il signor Salvatore Giuffrida, il signor Nino Maugeri, il signor Angelo Vitale ed il mister Marco Coppa per la loro passione, la loro presenza in tutto l’arco della stagione, la loro professionalità e il loro impegno profuso affinchè si concludesse la stagione regolarmente senza rischiare mai la retrocessione e raggiungendo la salvezza addirittura con molte partite d’anticipo. A loro, la parte dei catenoti doc che hanno ancora a cuore le sorti del sodalizio biancorosso dedica solo una parola… GRAZIE!!!

Ragusa – Acicatena 4-0: una sconfitta chiude la stagione

RAGUSA: Pandolfo; Gona, Milazzo, Parente, Fontana; Sapienza, Bonaffini (48° Sisalli), Pellegrini; Saraniti (61° Corso), Arena (55° Costanzo), Buscema. Allenatore: Pino Rigoli

ACICATENA: Saia (88° Sciacca); Tutone, Campanella, Mannino, Reitano; Belfiore (46° Giuffrida), Patti, Emanuele, Barcellona (75° Vadalà); Marziale, Tosto. Allenatore: Marco Coppa

ARBITRO: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto (Claudio Cannella e Josè Pagano entrambi di Ragusa)

RETI: 12° rig. Arena (R), 24° Saraniti (R), 30° Saraniti (R), 80° Sisalli (R)

Ragusa - La strameritata passerella finale del Ragusa ha fatto da cornice a uno splendido momento di sport nel quale i tifosi iblei hanno salutato il ritorno della propria squadra in serie D.
Con nessuna delle due formazioni che avesse ormai da chiedere alcunché al campionato, erano soprattutto i padroni di casa a volere la vittoria per chiudere nella maniera migliore una stagione che ha visto Saraniti e compagni come gli assoluti protagonisti dall’inizio alla fine.
Prima dell’incontro, i giocatori sono stati chiamati uno per uno dallo speaker ed hanno ricevuto i meritati applausi. Dopo la partita, doccia d’acqua e di spumante, e torte in faccia per tutti.
Ma c’è stata anche una partita di calcio. Il match si è sbloccato dopo 11′ dal calcio d’inizio quando, dopo un fallo in area di rigore su Saraniti, l’arbitro ha indicato il dischetto sul quale si è portato Arena che non ha sbagliato. Il Ragusa, quindi, ha continuato a premere e al 24′ Gona ha appoggiato per Saraniti che ha ricevuto palla, è entrato in area di rigore e in diagonale ha fatto secco Saia.
Il risultato (qualora ce ne fosse stato bisogno) è stato messo già in cassaforte, ma sei minuti più tardi è stato ancora lo steso bomber ad involarsi verso la porta e a lasciare partire una botta imparabile che si è insaccata all’angolino alla sinistra del portiere. Gran gol a conclusione di un campionato immenso da parte del capocannoniere del campionato di Eccellenza.
Nella ripresa c’è stato ancora solo il Ragusa anche se c’è da dire che l’Acicatena (con appena tre giocatori in panchina) è stato un avversario all’altezza della situazione, che ha tenuto palla e che ha cercato anche di farsi pericoloso dalle parti di Pandolfo ogni volta che la squadra di Coppa ne ha avuto la possibilità. Ma contro questo Ragusa c’è stato ben poco da fare. Ed allora al 35′ del secondo tempo c’è stato spazio anche per il quarto gol che, dopo una discesa di Milazzo sulla sinistra, è stato messo a segno da Sisalli.
Nei prossimi giorni sarà comunicata la data dell’amichevole che sarà disputata con il Catania calcio di Vincenzo Montella. La società etnea ha dato il proprio ok per l’amichevole di lusso a Ragusa che si disputerà alla fine del campionato di serie A.

FONTE: Michele Farinaccio

Ragusa – Acicatena: si finisce in casa della capolista

E si arriva all’ultima giornata di questo campionato 2011-12 di Eccellenza Siciliana. E, caso della vita, si chiuderà in casa del Ragusa capolista che dopo aver conquistato la promozione matematica in casa del Modica, oggi festeggerà il salto di categoria tra le proprie mura assieme a tutti gli sportivi azzurri che accorreranno in massa all’”Aldo Campo”. Sicuramente sarà una gara particolare visto la festa sugli spalti che certamente durerà per tutti i 90 minuti ed oltre. Oltre questo, l’unico obiettivo stagionale ancora da raggiungere per la formazione ragusana è il record di punti stagionale che solo vincendo contro i biancorossi potrà ottenere, per entrare di diritto nell’almanacco dei successi siciliani.

L’Acicatena arriva all’appuntamento in terra iblea con la salvezza in tasca già da un mese per cui testa libera da qualsiasi pensiero e voglia di far un’ottima gara per onorare al meglio la formazione ragusana anche se, giusto dirlo, la formazione iblea è di un’altra categoria (dimostrazione gli 81 punti stagionali) e conquistare qualche punto sarà veramente un’operazione ai limiti del possibile. Ma con la testa priva di pensieri e un ambiente gasato che si troverà di fronte, i biancorossi possono esaltarsi per mettere in mostra le proprie capacità e chissà, magari qualche giovane calciatore potrebbe effettuare il salto di categoria venendo visto a molti addetti ai lavori che ci saranno domani nell’impianto ragusano. L’appuntamento è alle ore 16:00, gara ultima di questo campionato un pò travagliato ma ricco di soddisfazioni per la salvezza raggiunta a cui molti non credevano…

-Zeo-

Acicatena – Due Torri 0-1: la sconfitta congeda il campionato casalingo

RETI: 39° Orioles (DT)

Acicatena – Due Torri: ultima sfida casalinga della stagione

E siamo arrivati alla fine. Domani, infatti, si assisterà all’ultima gara stagionale interna dei catenoti che si congederanno dal loro pubblico sfidando la formazione terza in classifica, il Due Torri di Alaqua che fino alla fine ha sperato nella disputa dei play-off  ma che si è dovuto arrendere davanti allo strapotere di Ragusa e Città di Messina che hanno giocato un campionato parallelo a quello affrontato da tutte le formazioni dell’Eccellenza 2011-12. Diciamo che la squadra messinese, ormai quasi sicura del terzo posto matematico, si è laureata come prima squadra terrestre in questo campionato così strano..

I catenoti dall’alto dei loro 41 punti con la salvezza matematica acquisita da un paio di giornate affronteranno l’impegno con tanta tranquillità e tanto entusiasmo, cercando di congedarsi dal proprio pubblico con una buona prestazione. Nonostante la giornata di festa sarebbe bello festeggiare la salvezza tutti assieme, ringraziando la squadra, lo staff tecnico e, sopratutto, i dirigenti come il sign. Giuffrida o il sign. Vitale che nonostante una stagione veramente compromessa e travagliata hanno unito le forze nel solo nome dell’amore verso la città e verso il sodalizio catenoto, raggiungendo una salvezza quasi insperata e terminando il campionato con le loro forze unite a chi aveva davvero a cuore le sorti dell’ACRD Acicatena Calcio e del nome che esso porta dietro. A queste persone, innamorate veramente della città senza interessi vari di mezzo, va il maggior plauso del pubblico catenoto…

-Zeo-

Trecastagni – Acicatena 4-2: sconfitta indolore nel derby dell’Etna

TRECASTAGNI: D’Antone; Reale (77° Garrasi), F.Femiano, Bertolo, Balsamo; Giuga (80° La Rosa), Fornaio, A.Femiano, Inserra; Russo, Varrica (72° Pecorino). In panchina: Cabanè, Pillera, Ponzio, Tosto. Allenatore: Pierpaolo Alderisi

ACICATENA: Sciacca; Tutone, Platania, Campanella (46° Tosto), Mannino (62° Vadalà); De Carlo (72° Barcellona), Patti, Marziale, Reitano; Licciardello, Emanuele. In panchina: Belfiore, Giuffrida, Valenti, Tinè. Allenatore: Marco Coppa

ARBITRO: Pierfrancesco Visalli di Messina (Luigi Runza e Mario Salvi entrambi di Siracusa)

RETI: 21° Russo (T), 43° Varrica (T), 53° Russo (T), 58° Marziale (A), 73° Giuga (T), 76° Platania (A)

ARBITRO: Visalli di Messina, assistenti Runza e Salvi di Siracusa

Trecastagni (CT) - Poco spettacolo, ma tanti gol allo stadio “La Carlina” nel derby etneo tra il Trecastagni di Pierpaolo Alderisi e l’Acicatena di Marco Coppa, vinto per 4-2 dai padroni di casa gialloblù. Tre punti che valgono un decisivo passo in avanti verso una salvezza diretta impensabile alla fine del girone d’andata, mentre i catenoti “marinano” la gara, rimediando un ko indolore che coincide con la certezza matematica della salvezza. Una partita delicata per i padroni di casa, non solo per il peso oggettivo della posta in palio ma anche per un grave evento luttuoso che ha colpito il sodalizio gialloblu in settimana: la scomparsa di Antonello Riggio, ex presidente e grande figura nella storia del club. Prima della gara, in omaggio alla sua memoria, è stato osservato un minuto di silenzio, di cui è stato dedicatario anche Piermario Morosini, in linea con le disposizioni della LND. Alderisi punta sul 4-3-3, lanciando Russo come terminale centrale dell’attacco con Varrica e Inserra a supporto; Coppa deve invece fronteggiare diverse assenze, su tutte quella del portiere titolare Saia, rimpiazzato dall’under Sciacca.

Avvio a ritmi blandi e con poca risolutezza nelle rispettive manovre offensive. Le azioni degne di nota latitano, fino al 21°quando Russo indovina un gran colpo di testa su cross dalla destra di Reale. Pochi minuti dopo il gialloblu Inserra chiude troppo il diagonale in posizione solitaria, mentre arriva al 34° il primo squillo dell’Acicatena, con un destro di Emanuele dal limite fuori misura. L’incontro vive di fiammate. I ragazzi di Coppa ballano più del dovuto in difesa ma non lesinano pericoli: al 38° Platania manca di un soffio il pari con un colpo di testa schiacciato a lato. Al 43° arriva però il 2-0 di Varrica, abile ad infilare Sciacca con un sinistro ad incrociare dal limite con relativa libertà. Coppa ridisegna la difesa arretrando al centro dalla mediana Patti, dopo l’uscita di Campanella all’intervallo. Al 53° Russo firma la doppietta personale finalizzando un’azione reiterata di Giuga, ma cinque minuti più tardi Marziale fa l’1-3 rubando palla e sfruttando un buco della difesa avversaria. La gara rimane poco stuzzicante quanto ad intensità ma nient’affatto noiosa per la sequenza di avvenimenti. L’Acicatena non instaura mai un dominio territoriale, ma comincia a collezionare palle-gol in serie, a partire dal 66° quando prima Licciardello poi De Carlo sparano addosso a D’Antone da ottime posizioni. Squadre lunghe, pallino del gioco vagante da una parte e dall’altra, quasi fosse una partita di fine stagione a giochi fatti: in questo clima si spiega il grave errore del portiere catenota Sciacca, che sbaglia il rinvio “servendo” Giuga e venendo trafitto da quest’ultimo con un tentativo dalla trequarti. E’ 4-1, ma è una partita pazza: al 76° Platania accorcia ancora in mischia su angolo. Da quel momento in poi ci sono l’Acicatena e D’Antone: l’estremo difensore del Trecastagni chiude la propria porta a doppia mandata, dicendo no in due occasioni a tu per tu con Emanuele e volando alla propria sinistra su una botta a mezz’altezza di Marziale dal limite. L’ultima emozione di un pomeriggio sereno, pirotecnico ma mai bollente, alle pendici dell’Etna.

Con questo successo il Trecastagni sale a 39 punti, aumentando a 5 le lunghezze di vantaggio sulla zona play-out a due gare dal termine, mentre l’Acicatena, guadagnata da tempo la certezza teorica di giocare in Eccellenza anche l’anno prossimo, conquista oggi anche quella pratica in virtù della sconfitta del Modica. Nel prossimo turno, in programma mercoledì, i catenoti ospiteranno il Due Torri, mentre i gialloblu inseguiranno la salvezza aritmetica ad Avola.

Fonte: Michele Patanè

Trecastagni – Acicatena: dopo la tragedia si ritorna in campo