L’editoriale sulla 22° giornata

Con la vittoria di domenica ai danni dell’Orlandina, l’Acicatena si stabilizza al 6° posto in classifica a quota 35 punti e può in sostanza guardare con serenità il proprio proseguo di campionato. Diciamo questo per una serie di motivi lampanti agli occhi di tutti: la fatidica quota 40 punti dista solo 5 punti a otto giornate dal termine; con il cammino balbettante delle pericolanti ai play-out è veramente difficile a questo punto essere coinvolti nella lotta salvezza; il gioco dei biancorossi sta prendendo sempre più una forma ed un indirizzo di gioco ben preciso.

Detto questo, guardando anche gli altri risultati, oltre appunto ai biancorossi l’altra vittoria che salta agli occhi è quella del Comiso che fa fuori nel derby-scontro salvezza il Modica che, nonostante una squadra rinforzata, non riesce a venire fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica. Altra vittoria importante è quella del Trecastagni che, nell’anticipo di sabato alla “Carlina”, si sbarazza con due punizioni dell’Aquila Caltagirone condannandolo, di fatto, ai play-out. Se il pareggio tra Taormina e Città di Vittoria era in parte previsto, visto lo scontro tra due formazioni di metà classifica, gli otto goal rifilati dal Due Torri alla Leonzio diciamo che erano scritti prima ancora dell’inizio del match: dispiace vedere la formazione lentinese allo sbando più totale. Per il resto le solite vittorie del Ragusa, in casa contro l’Atletico Catania, e del Città di Messina, in trasferta al “Generale Gaeta” di Enna a porte chiuse, non fanno più testo, proiettando entrambe le formazioni a quota 60 punti (ben 21 in più dalla terza forza del campionato), cancellando, di fatto, le ultime speranze di effettuare i play-off in questo girone.

Per i catenoti, a questo punto, manca davvero poco al raggiungimento dell’obiettivo stagionale della salvezza. Speriamo che quest’ anticipo possa permettere un’organizzazione societaria di buon livello per affrontare la prossima stagione. I problemi della scorsa settimana, con rimborsi non pagati e giocatori sul punto di lasciare la squadra, sono delle situazioni che dovrebbero essere evitate: basta solo un po’ di volontà e di collaborazione tra alcune parti fondamentali per far fare di nuovo un altro salto di qualità a tutta la città di Aci Catena…

-Zeo-



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